Caso antenne: il Comitato cittadino di via Mario procede per vie legali
Tratto da Infofermo.it, il 23 gennaio 2010
FERMO – Mal di testa, mal di stomaco, nervosismo, sterilità, dolori articolari e tumori sono questi i malori che gli abitanti di via Mario, nel quartiere di Santa Caterina, accusano a causa delle antenne di telefonia. Negli ultimi anni si sarebbero registrati, infatti, 7 – 8 nuovi casi di tumori e pare essercene altrettanti ancora non accertati. Per questo motivo un sostanzioso gruppo di residenti della zona, che da qualche tempo si è anche unito in un comitato, si è rivolto all’avv. Giuseppina Maurizi di Ascoli Piceno che ha proceduto ad elaborare una sostanziosa denuncia/querela nei confronti del sindaco Saturnino Di Ruscio, del Comune e della società di telefonia mobile proprietaria dell’antenna. Nella denuncia/querela l’avvocato chiede, inoltre, che l’antenna venga sequestrata o quantomeno che venga abbassata la sua potenza in quanto i 6 walt/metro sono davvero troppi in una zona residenziale così piccola.
Vista la non presa in considerazione dell’atto stragiudiziale di diffida che la Maurizi ha inviato al Sindaco nel giugno scorso si è vista costretta ad inviare a novembre una raccomandata di sollecito. Nei giorni scorsi, afferma l’avvocato, è arrivata una superficiale e non soddisfacente risposta da parte del Sindaco. <La tutela della salute pubblica – afferma la Maurizi – è il primo dovere di un amministratore, cosa che però in questo caso non è stata nemmeno presa in considerazione. Non è possibile basarsi soltanto sui rilievi effettuati dall’Arpam, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale in quanto c’è una legge dello Stato che regola i piani antenna e che prevede numerosi passaggi per l’installazione o disinstallazione di un ripetitore. Se il sequestro dell’antenna non verrà accolto chiediamo almeno che venga abbassata la potenza delle onde perché gli attuali 6 walt/metro sono troppi alti in una zona residenziale come, appunto quella di via Mario, in cui vi abitano nel raggio di 200 metri 500 persone, vi è una scuola elementare e un parco pubblico. Sarò a Fermo la prossima settimana per illustrare al meglio la denuncia/querela al sostituto Procuratore della Repubblica Mariacarla Sacco. In Italia ci sono numerosi casi simili a quello fermano. Infatti a Spinetoli ho avuto un caso simile a quello di via Mario e il Procuratore di Ascoli, Picardi al fianco del fisico Alfio Turco, ha nominato un biologo di fama internazionale per eseguire i rilievi del caso e stilare una relazione. A Porto San Giorgio c’è un signore che ha il ripetitore sul tetto della sua abitazione e quando sono andata a fare il sopralluogo mi si sono letteralmente drizzati i capelli, come se stessi vicino ad una piastra elettrica
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