Udine.Il comitato scende in campo: no alla mega-antenna vicino all’asilo Marco Volpe

21 gennaio, 2010 | Rassegna Stampa

Tratto da Messaggero Veneto di  mercoledì 20 gennaio 2010

Sorgerà nel cortile del parcheggio del Visionario, a ridosso della strada, non lontano dall’asilo Marco Volpe e, stando a quanto hanno potuto apprendere i residenti, raggiungerà un’altezza di 30 metri. È la nuova antenna di telefonia della Wind, «un mostro gigante in pieno centro storico» la definiscono i cittadini che in tutta fretta si sono mobilitati in un comitato nella speranza di contrastare in qualche modo la realizzazione del manufatto.

È da pochi giorni che gli operai incaricati dall’ente gestore hanno cominciato il getto delle fondamenta della mega antenna. Che tutto lascia supporre dovrebbe essere conclusa nel giro di breve tempo. E non appena capito di cosa si trattava, è scattata la mobilitazione dei residenti di via Asquini e delle zone limitrofe.

Nico Grilloni, che è presidente del movimento Italia onesta, e assieme a lui Mario Mizzau, medico neonatologo ora in pensione, e il notaio Chiara Contursi – tutti e tre hanno l’abitazione a poche decine di metri dal sito del ripetitore –, hanno avviato una raccolta di firme che si sta avvicinando a quota cento e che sarà ulteriormente incrementata nei prossimi giorni.

«Ma sappiamo bene che è una corsa disperata, una battaglia dall’esito quasi scontato – spiega Grilloni – anche perchè se continuano a lavorare con questo ritmo, l’antenna in pochi giorni sarà bella e completata. Ma non si poteva stare con le mani in mano. Perchè siamo realmente preoccupati».

Non ci sono in realtà prove certe che le onde elettromagnetiche provocate dai ripetitori dei telefoni cellulari siano nocive alla salute. «Vero – concorda Grilloni –, ma neppure possiamo essere sicuri che siano innocue, perchè è da troppo poco tempo che i telefonini sono in circolazione. Intanto però questo “coso” abberrante non solo dimezzerà il valore degli immobili in zona, ma rovinerà il centro storico udinese facendo il paio con l’antenna che sorge a fianco del teatro San Giorgio di borgo Grazzano». I sottoscrittori della petizione, «che sarà inoltrata al Comune ma probabilmente anche alla procura della repubblica», dice Grilloni, sottolineano anche che lì vicino c’è la scuola materna Marco Volpe. «Un bel regalo per i nostri bambini!».

Thomas Bertacche, presidente del Cav (centro arti visive) che gestisce il Visionario grazie a una concessione del Comune, ne è venuto a conoscenza solo un mese fa «quando – spiega – dopo aver espresso le nostre rimostranze, abbiamo inutilmente cercato di far spostare l’antenna più all’interno. Così, tra l’altro, ci porta via ben dieci posti auto».

L’assessore all’ecologia Lorenzo Croattini, già contattato dai firmatari, sottolinea che «la costruzione era già prevista dal piano antenne, da almeno due anni pubblicata nei dettagli sul sito del Comune. In zona non è stato possibile reperire altri siti: la sede dei vigili urbani sarebbe stata ancora più vicina all’asilo e la proposta di sistemarla sui tetti degli edifici ha trovato la contrarietà dei condòmini».

di Paola Lenarduzzi


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