Antenna, Honsell “blocca” i lavori: chiederà 7 giorni di stop
Tratto da Messaggero Veneto, di venedì 5 febbraio 2010
Udune. Il sindaco incontra il comitato di via Asquini e promette di trovare alternative con la ditta esecutrice
Stop temporaneo alla costruzione dell’antenna per la telefonia mobile nel parcheggio del cinema Visionario. Il sindaco, Furio Honsell, ha chiesto una moratoria di una settimana, a partire da ieri, alla ditta Ericsson telecomunicazioni per valutare possibili alternative. A renderlo noto è stato il primo cittadino, ieri, durante l’incontro con gli aderenti al “Comitato via Asquini”, al quale erano presenti anche l’assessore alla Qualità della città, Lorenzo Croattini e il dirigente del servizio edilizia privata, Marco Disnan.
Si tratta, in base anche alla disponibilità della ditta costruttrice, di sedersi attorno a un tavolo e studiare una nuova collocazione del manufatto, naturalmente sempre entro il perimetro della cella. «È probabile uno spostamento dell’antenna – ha detto il presidente del Comitato, Nico Grilloni -, abbiamo già fornito al Comune altre possibili sistemazioni meno impattanti, sia dal punto di vista urbanistico che della salute pubblica, a patto però che la nuova collocazione non finisca per inguaiare qualcun altro, che sia cioè il più possibile equidistante da tutte le abitazioni della zona».
Il comitato è forte, nelle sue richieste, di un’alta partecipazione popolare (in pochi giorni le sottoscrizioni alla petizione che chiede la rimozione dell’antenna hanno superato quota 650), ma anche di un fondamento giuridico: «Il piano attuativo della legge regionale 28 del 2004 – ha precisato Grilloni – vieta la localizzazione di impianti fissi e mobili per la telefonia, ponti radio e microcelle su edifici e pertinenze interamente destinati ad asili nido, scuole di ogni ordine e grado e attrezzature per l’assistenza agli anziani. Considerato che l’asilo di via Marco Volpe dista appena 50 metri dal basamento dell’antenna, non è una mera differenza semantica se l’impianto sta dentro l’area dell’asilo o a ridosso del muro di cinta? Ancora, la stessa legge, considera controindicato il posizionamento di impianti entro giardini o pertinenze di edifici in zone di edificazione di limitata altezza, in lotti all’interno dei quali l’inserimento del manufatto risulti fuori scala e incombente, divenendo elemento dominante rispetto all’insediamento abitativo esistente. Bene, la casa più vicina è di due piani, ovvero sette metri e il suo muro di cinta si trova a poco più di un metro dalla base dell’antenna che sarà alta 30 metri».
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