Calci. Proteste per l’installazione di un antenna

3 febbraio, 2010 | Rassegna Stampa

Tratto da il Tirreno — 02 febbraio 2010 pagina 09 sezione: PISA

CALCI. L’installazione di una stazione base per la telefonia nella zona degli impianti sportivi, nel centro del paese, fa discutere. Perplessità vengono espresse dopo una delibera della giunta comunale, esattamente la numero 107, riguardante la concessione decennale alla società Telecom Italia spa. I residenti quartiere La Cagnola, ma non solo loro, manifestano preoccupazione perché temono per la salute. È vero che presumibilmente saranno adottate tutte le misure necessarie, però succede sempre che viene fuori il problema dell’inquinamento radioattivo, vero o presunto.

Si registrano così prese di posizione contrarie anche attraverso iniziative popolari. Adesso, in questo caso, si tratta di vedere modalità, forme e situazioni circa questa stazione base per la telefonia verso alla quale l’amministrazione comunale ha riservato la specifica delibera. Alcuni cittadini, subito informati, hanno annunciato prudenza ma parimenti hanno dichiarato lo stato d’allerta per la stazione annunciata. La presenza di un’anima verde nella giunta comunale, che governa il Comune, con un assessore ambientalista, dovrebbe poter assicurare una qualche garanzia a riguardo. Si ricorderanno le prese di posizione di questo assessore quando era consigliere e chiedeva spesso spazio ai giornali. Succedeva quando siedeva sui banchi dell’opposizione eletto nel raggruppamento “Insieme per Calci”, con i rappresentanti di Rifondazione comunista. La gente su certi argomenti si mostra sensibile, quanto meno non è disattenta perché si parla spesso di tumori e leucemie. È un fatto che la Vallegraziosa con le numerose antenne radiotelevisive sul MonteSerra e sul monte Cascietto, installazione di tre antenne della telefonia mobile al Paduletto, tra il Ponte dello Zucchini e Caprona, si trova in una posizione di rischio oggettivo in questa problematica. Si aggiungono gli elettrodotti della linea di alta tensione La Spezia-Acciaiolo presenti lungo un vasto tratto del territorio compreso tra La Gabella, La Corte e Crespignano. Sicuramente il sindaco Bruno Possenti ed i suoi stretti collaboratori vorranno tranquillizzare l’opinione pubblica riguardo la nuova installazione nell’area degli impianti sportivi appena sopra la Cagnola.

Pierluigi Ara


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