Month: febbraio, 2010

Ricorso giudiziario per l’antenna telefonica

22 febbraio, 2010 (12:09) | Rassegna Stampa | By: admin

Treatto da Gemonahomepage.it

Tarcento.Nuovo incontro, nella serata di lunedì in sala giunta, tra il sindaco e il Comitato antenne di Tarcento. «Non c’è nessuna volontà, – riferisce il primo cittadino, Roberto Pinosa – di fare ostruzionismo né di nascondere qualcosa. Anzi: da quando abbiamo ricevuto la bozza del piano da parte dell’Università, il 26 novembre dello scorso anno, abbiamo convocato un incontro con il gruppo di cittadini per il 22 dicembre.

Read more »

Monfalcone “apre” ad altre 14 antenne

22 febbraio, 2010 (11:15) | Rassegna Stampa | By: admin

Tratto dal ” Il piccolo di Trieste” il 06/02/2010

Monfalcone. Nel 2006 le antenne installate in città erano 23, ora sono 27, ma il numero potrà salire fino a 41. La previsione è contenuta nell’aggiornamento del Piano comunale di settore per la localizzazione degli impianti della telefonia mobile approvato dal Consiglio comunale. L’indicazione è comunque in linea con quella del luglio 2006, quando il numero massimo di antenne collocabili nel territorio era stato fissato a 40. Di fatto le richieste dei gestori, motivate dai continui e veloci cambiamenti intervenuti a livello tecnologico, vanno verso una riorganizzazione degli impianti già esistenti e autorizzati, con un maggior utilizzo del co-site, cioé della comprensenza di più antenne su un’unica struttura di supporto (nove invece dei sei precendenti). Sulla spinta anche delle proteste e soprattutto dell’accurato lavoro di raccordo del Comune tra l’esigenza di garantire il servizio e quella di contenere le emissioni elettromagnetiche sparirà così l’antenna di via Isonzo, ritenuta dal rione troppo vicina a scuole e oratorio. L’impianto sarà riposizionato in via Aquileia in co-site con quello di via Primo maggio. L’antenna collocata in via Cosulich nell’ambito del campo sportivo sarà pure trasferita e finirà in condominio con quella già esistente nel parco della Rimembranza, a ridosso di via dei Cipressi.

Read more »

Tarcento, il piano antenne non c’è

19 febbraio, 2010 (12:23) | Rassegna Stampa | By: admin

Tratto da Il Messaggero Veneto pag. 14, del 17/02/2010

Tarcento. L’esponente di minoranza: non hanno parlato coi cittadini né riunito la commissione consultiva  Tollis: bozza del piano antenne pronta già nel 2007

TARCENTO. «Siamo di nuovo alla farsa delle biomasse»: è questa la denuncia di Lucio Tollis sulla questione antenne. «Il vicesindaco Cruder – spiega – si è dimostrato inerte rispetto alle proprie responsabilità. Si era impegnato in campagna elettorale a risolvere il problema antenne, a realizzare, in modo condiviso e partecipato un idoneo piano di settore per la telefonia mobile. Sono passati quattro anni e il piano non c’è.

Read more »

Polignano. Antenna, comitato chiede incontro con il sindaco

19 febbraio, 2010 (12:15) | Rassegna Stampa | By: admin

Tratto da Polignanoweb.it

Il dottor Giuseppe Palattella, presidente del Comitato Madonna D’Altomare, ha protocollato il 15 febbraio scorso una richiesta di incontro urgente con il sindaco Bovino, al fine di valutare lo stato di attuazione delle procedure di spostamento o eliminazione dell’antenna per telefonia mobile in uno dei quartieri allo stato attuale, più degradato della città: rione Macello. Il comitato rilancia l’aut aut e invita a non abbassare la guardia, chiedendo così un incontro propedeutico a quello programmato per la fine di febbraio: un tavolo per valutare e acquisire elementi raccolti sulla base dei recenti sviluppi della vicenda.

Read more »

Una Formica, che pensa in grande

19 febbraio, 2010 (12:08) | Rassegna Stampa | By: admin

Tratto da Sanbenedettooggi.it

Intervista all’associazione grottammarese, e al suo rappresentante Simone Incicco, che sta vivacizzando, con la sua costante opposizione, l’altrimenti un po’ statica vita politica cittadina .

GROTTAMMARE – In pochi non la conoscono, ma questa, probabilmente, è la prima intervista rilasciata dall’associazione La Formica. Precisiamo che il presidente Simone Incicco è nostro collaboratore per le vicende sportive grottammaresi. Ma non è certamente questo il motivo che ci ha condotto a scrivere questa intervista. Per qualcuno sono dei rompiscatole, per altri sono l’unica vera opposizione esistente, anche se non rappresentano un gruppo politico. Probabilmente – a seconda di come li si consideri – sono l’una e l’altra cosa assieme.

Read more »

Cassano. Le antenne non sono causa di inquinamento elettromagnetico

19 febbraio, 2010 (11:52) | Rassegna Stampa | By: admin

Tratto da Cassanoallo ionio.info

Cassano- Le antenne telefoniche installate in città non sono causa di inquinamento elettromagnetico. E’ quanto rivela l’Arpacal.

Questo, almeno, il dato che emerge dalle ricerche effettuate dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente. Lo studio pubblicato di recente ma relativo a controlli effettuati tra il 2003 ed il 2007 o basato sul monitoraggio (nell’arco dell’intera giornata di riferimento) dei campi elettromagnetici originati da antenne di telefonia, semplici ma potenti stazioni utilizzate dai radioamatori.

Read more »

Faeto, vittoria dei cittadini: via il ripetitore telefonico dal paese

18 febbraio, 2010 (16:10) | Eventi | By: admin

Tratto da Teleradioerre.it

Foggia.Il ripetitore telefonico, di proprietà della Telecom, posto in Via Pozzo del Medico che dal 1992 campeggiava fastidiosamente sul nostro paese sarà rimosso’. Lo annuncia con una nota il gruppo consiliare ‘Faeto libera, unita, democratica’ . ‘Dopo tre anni di rivendicazioni – continua la nota – e coerentemente con la nostra battaglia contro l’inquinamento elettromagnetico che nel 2006 aveva portato alla rimozione dell’antenna di telefonia mobile posta sull’edificio scolastico ed ora situata in un luogo lontano dall’abitato con beneficio per tutti gli alunni e gli insegnanti e per i cittadini che risiedevano nella zona, dopo che dal 2007 avevamo presentato due proposte di deliberazione e tre interrogazioni consiliari siamo riusciti a liberare il nostro paese da questa probabile fonte di inquinamento elettromagnetico. Tutti sanno che le onde elettromagnetiche emesse da questo tipo di antenne possono essere nocive alla salute e che va garantito il diritto all’informazione della popolazione in quanto, ad esempio, la cittadinanza che abita vicino agli impianti suddetti deve esser informata sui livelli di campo elettromagnetico prodotti rispetto alle abitazioni e agli altri luoghi dove si risiede per almeno quattro ore al giorno. Quando sarà rimosso il ripetitore abbiamo proposto che al suo posto possa essere creato uno spazio verde, magari piantando alcuni alberi, o possa essere utilizzato l’immobile adiacente ad esso per creare uno spazio ricreativo per i ragazzi che abitano nella parte alta del nostro paese. Una vittoria dei cittadini e della tutela della salute dei cittadini che spesso negli anni pastai avevano chiesto conto del funzionamento e dell’utilità di questo ripetitore telefonico’.

Morolo. Seicento firme per dire no all’antenna Daniele Trenca

18 febbraio, 2010 (16:05) | Rassegna Stampa | By: admin

Tratto da ilsole24h.com

Frosinone.Il comitato che si oppone all’installazione torna a farsi sentire: «Abbiamo già raccolto 600 firme. Non siamo né contro né a favore di questa o della precedente amministrazione. Non vogliamo l’antenna a Morolo!». La vicenda parte dal 2007, quando la Ericsson contattò l’allora sindaco Silvestri valutando l’ipotesi di installare l’apparecchiatura. Dopo il cambio al vertice di palazzo Biondi, l’azienda è tornata a bussare avendo localizzato in un sito privato in via Ponticello il posto ideale. «C’è una raccomandata del 28/07/2009 – dicono dal comitato – con cui l’amministrazione nega la posa dell’antenna nel sito privato poiché in contrasto con il regolamento deliberato il 28/11/2007». Il luogo destinato all’installazione dell’antenna dovrebbe essere il sito comunale in via Ponte Vecchio. «L’antenna a Ponte Vecchio è in contrasto con il medesimo regolamento, in quanto lo stesso vieta che sia installata a una distanza inferiore di 150 metri dagli edifici limitrofi. A meno di 100 metri c’è un edificio a destinazione commerciale. Il regolamento è valido solo per via Ponticello? Chiediamo la revoca della delibera e un piano delle antenne che regolamenti il tutto».

Elettrosmog, la Provincia “La competenza è dei Comuni”

18 febbraio, 2010 (15:29) | Rassegna Stampa | By: admin

Tratto da Parma.repubblica.it

Parma. L’ente risponde all’articolo precisando di aver già fatto quanto in suo potere. La decisione ora spetta al municipio. La Provincia interviene sull’articolo “Inquinamento elettromagnetico silenziate Radio Maria e Capital”. Ecco la lettera.

“Egregio direttore, a proposito dell’articolo “Inquinamento elettromagnetico silenziate Radio Maria e Capital” comparso sul sito parma.repubblica.it il giorno 16 febbraio occorre rettificare alcune informazioni lì contenute, in particolare per quanto riguarda le responsabilità attribuite alla Provincia per il mancato trasferimento degli impianti di via Verdi. Il Piano provinciale di Localizzazione delle emittenze radiotelevisive (Plert) è in vigore da 5 anni essendo stato approvato dal Consiglio provinciale nel maggio 2005. Il contenuto della sentenza citato nell’articolo si riferisce invece alla situazione del 2002. Il trasferimento degli impianti installati in via Verdi 25, così come gli altri presenti in via Mazzini 6 e viale Bottego 3, non dipende affatto dalla citata concertazione tra Piano provinciale e Ministero delle Comunicazioni.

Il Piano provinciale ha individuato, anche su indicazione dello stesso Comune di Parma, il sito Chiozzola su cui delocalizzare gli impianti di Parma. Sulla zona scelta, risultata idonea in considerazione dei parametri mirati a tutelare la popolazione e l’ambiente dall’inquinamento elettromagnetico, il ministero delle Comunicazioni ha espresso parere favorevole.

Dunque già da 5 anni la Provincia ha ottemperato a quanto di sua competenza e spetta ai Comuni darne approvazione. Le regole del Piano infine prevedono che gli impianti siano trasferiti in un sito posto ad almeno 300 metri dal perimetro del territorio urbanizzato: non quindi in periferia ma in aperta campagna”

Appia antica: il Consiglio Regionale si pronunci sulla legge contro l’elettrosmog

18 febbraio, 2010 (13:43) | Rassegna Stampa | By: admin

Tratto da forum.roma.corriere.it

Lettera  di Giuseppe Teodoro a Polo Conti, Corriere della Sera

Caro Conti,

all’incisivo articolo sul CorSera del 7 febbraio, in cui lei lancia l’appello – quasi un ultimatum – al Consiglio Regionale del Lazio, affinchè approvi nell’ultima seduta utile il progetto di allargamento del Parco dell’Appia Antica, sentiamo il dovere di affiancare un’altra “battaglia di civiltà”, che riguarda ancora l’ambiente e, più ancora, la salute dei cittadini del Lazio: quella contro l’inquinamento elettromagnetico. Roma, da anni, è ostaggio del riprovevole fenomeno di “Antenna selvaggia”, che le ha attribuito il triste primato di capitale europea per l’elevato numero di antenne di telefonia mobile (oltre 3 mila!), e che rischia di etichettarla come la più grande “discarica elettromagnetica del vecchio continente”.

Read more »