Ricorso giudiziario per l’antenna telefonica

22 febbraio, 2010 | Rassegna Stampa

Treatto da Gemonahomepage.it

Tarcento.Nuovo incontro, nella serata di lunedì in sala giunta, tra il sindaco e il Comitato antenne di Tarcento. «Non c’è nessuna volontà, – riferisce il primo cittadino, Roberto Pinosa – di fare ostruzionismo né di nascondere qualcosa. Anzi: da quando abbiamo ricevuto la bozza del piano da parte dell’Università, il 26 novembre dello scorso anno, abbiamo convocato un incontro con il gruppo di cittadini per il 22 dicembre.

Il 4 febbraio, abbiamo riconvocato un incontro per l’8 e ci siamo visti però, nel frattempo, attaccare ingiustamente, senza prima sapere cosa avevamo da dire». Il piano per la telefonia mobile non è entrato ancora in vigore ed è per questo che un gestore ha potuto, lo scorso anno, in accordo con un privato, avviare una procedura per l’installazione di una nuova antenna nel centro del paese, vicino all’asilo parrocchiale. «Venuto a conoscenza della cosa – spiega il sindaco – mi sono preoccupato e attivato subito, sospendendo la licenza edilizia specifica. Nel contempo ho contattato l’Arpa per capire se esistesse un pericolo reale per la popolazione legato a questo nuovo traliccio. Mi è stato riferito dall’organismo che l’antenna non avrebbe causato alcun tipo di problema, con emissioni ben al di sotto della soglia stabilita dalla legge. Ho chiamato il gestore per capire se poteva attendere l’adozione del piano scoprendo che lo stesso ha già presentato un ricorso al Tar contro il Comune avverso la sospensione della concessione edilizia, con tanto di richiesta danni al Municipio. Ora dovremo valutare col legale come procedere. Nel frattempo l’amministrazione sta cercando di fissare un incontro entro fine mese col comitato e il professionista che ha redatto il piano antenne».


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