Ascoli Piceno. Via le antenne dall’ex Vallei
Tratto dalla Verità Quotidiana
Sulla stampa locale di qualche giorno fa leggiamo: il Comune di Ascoli Piceno riqualifica (sic!) il piazzale antistante la ex caserma Vellei sul quale, alla fine dei lavori, avremo la Chiesa parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo, il club Tuffila (altamente aggregante dal punto di vista sociale), una pubblica piazza (magari con al centro una bella fontana a colori), parcheggi, aree destinate a parco e giardino pubblico, un campo polivalente e, udite udite, un bel parco giochi per bambini.
La ex caserma Vellei, come i nostri Amministratori (passati e presenti) ben sanno si trova al centro di un’area (Campo Parignano – S. Chiara) sulla quale sono in attività n. 2 scuole elementari, una scuola materna, una scuola media, un istituto superiore oltre alla Chiesa e al club. “Riqualificare” la zona senza prima risolvere il gravissimo ed annoso problema di ben n. 2 antenne per la telefonia mobile (Erikson a Campo Parignano in Via Piave e Telecom a Santa Chiara in Via Tagliamento) che, rispettivamente, in linea d’aria, distano 120 m. la prima e 180 m. la seconda (con tutto quello che ciò implica, a livello di nocività, per la popolazione residente), significa infischiarsene della salute dei cittadini costretti a subire le micidiali onde elettromagnetiche emesse dagli impianti in funzione 24 ore su 24. Su tale rischiosa situazione il Comitato spontaneo S. Chiara – C. Parignano (in collegamento con gli altri Comitati spontanei cittadini), fin dal luglio 2008, ha costruito le sue battaglie legali rivolte soprattutto allo smantellamento delle antenne più pericolose ed, in particolare, dell’antenna posta in via Tagliamento considerata “zona ad alto rischio” per la salute dei residenti oltre che di improbabile e scellerata allocazione se si considerano le caratteristiche urbanistiche della zona e la struttura immobiliare sulla quale essa è stata posta (villetta bi-famigliare con l’autorizzazione di un solo proprietario). Il tutto acclarato da mirate (e scientifiche) analisi tecnico-ambientali condotte da esperti di fama nazionale incaricati dal Comitato. Corre voce (?) che sarebbe prevista la dismissione delle antenne più pericolose (in primis quella di Via Tagliamento n.l2) se l’Amministrazione comunale assegnerà alle potenti compagnie telefoniche nuovi siti distanti dalle zone ad alta intensità abitativa… ! Noi siamo determinati ad andare avanti ma anche fiduciosi e speriamo che il “piano antenne” della città (commissionato dal Sindaco solo recentemente) non diventi la foglia di fico per nascondere i gravi danni che l’alta concentrazione in città di stazioni radio mobili e antenne (circa 20 impianti in attività) stanno determinando sulla popolazione inerme (disturbi del comportamento, disturbi della funzione elettrica del cuore, difficoltà di concentrazione, insonnia, emicranie a grappolo, stati d’ansia e… tumori!). Tante battaglie negli ultimi 18 mesi, spese consistenti sostenute anche da famiglie umili, un avvocato determinato a portare avanti la battaglia legale verso un’Amministrazione sorda. Un amministratore locale, nell’ottobre 2008, disse al comitato : ma signori…le antenne non fanno poi tanto male… !? ! Allora noi ci chiedemmo quale fosse la differenza tra una cosa che fa poco male e una che fa tanto male… Ancora non abbiamo trovato la risposta! Adesso il nostro legale ha presentato un corposo fascicolo in Procura e speriamo che almeno la legge possa dare ascolto al civile e accorato bisogno di giustizia dei cittadini.
Comitato spontanea S.Chiara-Campo Parignano
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