Guerra al nemico invisibile con le centraline dell’elettrosmog
Tratto da La Gazzetta del Mezzogiono
Elettrosmog: i Comuni di Mola e Conversano intensificano i controlli. Per tenere sotto controllo le emissioni di onde radianti delle stazioni radio base della telefonia mobile e fissa e dei ripetitori radio televisivi, presenti nell’abitato in un numero sempre crescente, nelle due città sono state avviate due distinte iniziative. A Mola, sarà compito dell’Arpa Puglia (Agenzia regionale per la protezione ambientale) monitorare l’intensità dei campi elettromagnetici, attraverso l’uti – lizzo di centraline che verranno posizionate sui luoghi più sensibili: strutture sanitarie, edifici scolastici, parrocchie, uffici pubblici, centro polivalente anziani, piazza centrale. Attraverso i dati raccolti e archiviati, i tecnici dell’Arpa redigeranno e forniranno al Comune una relazione tecnica periodica sulle rilevazioni su tutti i siti sensibili e nei pressi delle fonti elettromagnetiche. L’Arpa, inoltre, si è impegnata ad assicurare almeno 10 monitoraggi annuali; a pubblicare sul suo sito i risultati dei monitoraggi eseguiti; a divulgare la problematica dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici.
Monitorare l’aria e le radiazioni in tempo reale è anche l’obiettivo perseguito dal Comune di Conversano. A giorni verrà avviata l’attività delle centraline della rete di monitoraggio ambientale del Comune che, in tempo reale, trasferirà i dati rilevati sul portale elettrosmog comunale dove i cittadini potranno verificare i valori di volt-metro (la soglia consentita è di 6 v/m) presenti sulla propria abitazione e sul territorio cittadino. Ad annunciarlo, l’assessore all’Ambiente, Pasquale Loiacono: «La rete di monitoraggio della qualità dell’aria nasce con la finalità dell’amministrazione di dotarsi di uno strumento conoscitivo in grado di fornire infor mazioni puntuali e in tempo reale dello stato generale dell’aria e dei campi elettromagnetici sull’intero territorio». Monitorare l’aria, tenere sotto controllo il tasso di inquinamento, per predisporre i doverosi interventi: questi gli obiettivi che si intendono raggiungere per salvaguardare un territorio che si presenta, in alcune aree (centro storico, via Bari, via Divisione Acqui, quartiere Arcobaleno, via Sant’Antonio Abate) con una situazione che va tenuta sotto controllo
Antonio Galizia
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