Molise: inquinamento elettromagnetico, servono i regolamenti

Tratto da altromolise.it

Inquinamento elettromagnetico, necessaria l’adozione dei regolamenti di localizzazione degli impianti da parte dei Comuni.

Lo afferma il consigliere regionale Vincenzo Bizzarro, sottolineando tuttavia “l’encomiabile lavoro svolto dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa), che ha non solo intensificato i controlli delle postazioni di telecomunicazione e radiotelevisive, ma anche attivato azioni di risanamento laddove sono emerse anomalie, a tutela dell’ambiente e della popolazione”.

Sul delicato problema delle “antenne selvagge”, particolarmente sentito dai cittadini, la Regione Molise ha svolto un’attività d’indagine in ossequio della legge regionale 20/2006. Dalla ricerca è emerso che, su 136 Comuni molisani, solo 5 nel corso dell’anno 2008 hanno adottato il previsto regolamento di disciplina di localizzazione degli impianti e suddiviso il territorio in zone dove sia possibile o meno installare impianti elettromagnetici. Si tratta di Campobasso, Guglionesi, Jelsi, Matrice e Termoli. In questo contesto, comunque, “l’Arpa Molise ha dimostrato tutta la propria competenza – dichiara Bizzarro – rilevando le criticità e intervenendo con prontezza per regolarizzare le emissioni non a norma. Un’attività di prevenzione di fondamentale importanza, a tutela della salute del cittadino, data l’eventualità di insorgenza di gravi patologie laddove le esposizioni non siano sotto controllo”.

A fronte dei 421 siti tra radio base e televisivi, l’attività investigativa e di controllo dell’Arpa ha denunciato solo 9 casi in cui le emissioni non corrispondevano alle soglie previste dalla legge. “In alcuni interventi di ripristino – ha sottolineato il consigliere regionale – come quello adottato nel sito di Colli a Volturno-Monte Cervaro, le emissioni sono state ridotte addirittura del 700 per cento, rientrando ben oltre i limiti previsti dalla legge. All’Arpa dunque il mio più sentito riconoscimento per l’opera di prevenzione e minimizzazione dei danni. E’ tuttavia un vero peccato che azioni così efficaci contro l’inquinamento ambientale siano passate fin troppo sotto il silenzio degli organi di informazione. Eppure, il problema è di stretta attualità: in Consiglio regionale, a breve, sarà discussa un’interrogazione in merito agli impianti esistenti nei Comuni di Santa Croce di Magliano e Colletorto”.

Luci, dunque, sul tema dell’inquinamento elettromagnetico. Ma non solo: purtroppo il consigliere Bizzarro ha ravvisato anche l’esistenza di ombre. “Intendo dunque rivolgere un invito – spiega il consigliere isernino – affinché gli amministratori approvino il regolamento comunale in materia di inquinamento elettromagnetico Esercitino un ruolo attivo, collaborino con le istituzioni e in particolar modo con l’Arpa. Tale regolamento va adottato al più presto per tutelare la popolazione – continua Bizzarro – mentre chi ha già provveduto dovrebbe chiedere ai gestori di adeguarsi, limitando le installazioni alle zone già espressamente individuate dai Comuni. Anche i gestori – conclude – devono infatti porsi il problema di minimizzare quanto più possibile l’impatto ambientale della rete, indicandone necessariamente gli effetti”. (u.s.)