TAR Toscana: installazioni possibili su tutto il territorio comunale, MA “eventuali esclusioni puntuali da disporsi di volta in volta con il supporto di adeguata motivazione”

MassaMarittima

Il TAR Toscana ribadisce la necessità di motivare con adeguata istruttoria tecnica le scelte del Comune in tema di localizzazione di impianti per la telefonia mobile.

Un gestore telefonico proponeva al Comune di Massa Marittima l’installazione di una antenna nel centro storico; rispetto a tale zona ed alle immediate vicinanze l’art. 79 delle N.T.A. del regolamento urbanistico vieta qualsiasi installazione di impianti e antenne.

Il Tribunale ha dato ragione al gestore: la disposizione dell’art. 79 “appare illegittima, in quanto i Comuni non possono introdurre nel regolamento urbanistico e negli altri strumenti pianificatori – regolamento comunale per gli impianti – divieti o limitazioni generalizzate o, comunque, estese ad intere zone comunali con l’effetto di non assicurare i livelli essenziali delle prestazioni che l’Amministrazione è tenuta a garantire su tutto il territorio nazionale.” 

Infatti “l’impugnato art. 79 rappresenta una misura discriminatoria e generalizzata, volta non a minimizzare l’esposizione ma ad ostacolare irragionevolmente la diffusione del servizio sull’intero territorio comunale ed a precludere contra legem l’installazione di impianti e antenne di telefonia.”

Inoltre “La scelta comunale non è coerente né con la legislazione statale di riferimento né con la legge regionale n. 49/2011, il cui art. 11 pone un divieto (derogabile) di installazione riferito a specifiche tipologie di immobili (ospedali, case di cura e di riposo, scuole di ogni ordine e grado, asili nido, carceri e relative pertinenze), dal quale si evince a contrario l’astratta idoneità alla localizzazione di tutte le rimanenti aree del territorio comunale, salve eventuali esclusioni puntuali (e non, come nel caso di specie, generalizzate) da disporsi di volta in volta con il supporto di adeguata motivazione.”

Se ne deduce che l’obiettivo di minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici è raggiungibile esclusivamente dimostrando, con adeguata motivazione, che le esclusioni puntuali e le localizzazioni alternative assicurano la copertura dei servizi di telefonia.

l’unica strada percorribile per minimizzare l’esposizione e garantire la copertura dei servizi è l’adozione di un Piano Antenne Polab, che è dotato delle necessarie caratteristiche tecniche di inoppugnabilità.

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TAR Toscana: installazioni possibili su tutto il territorio comunale, MA “eventuali esclusioni puntuali da disporsi di volta in volta con il supporto di adeguata motivazione” ultima modifica: 2017-05-19T10:37:06+00:00 da admin