Category: News

Qualcosa di più sui campi elettromagnetici.

12 marzo, 2010 (10:58) | News | By: admin

Tratto da Aquile di Cristallo

Pubblichiamo un articolo del Prof.  Emilio Del Giudice, figura di spicco tra i relatori al Convegno annuale “Isenro’” a Grado.

Nessuno oggi al mondo è in grado di rassicurare che un campo elettromagnetico non faccia male quindi sparare campi elettromagnetici nell’ambiente è da dissennati”. Così ha esordito il professor Emilio Del Giudice dell’Istituto di Fisica Nucleare di Milano, noto studioso di campi elettromagnetici, intervenuto all’incontro-dibattito organizzato in Provincia da Legambiente e Circoscrizione 4 con la collaborazione del Comitato Conacem di Pisa. …” Del Giudice ha spiegato cosa può succedere in un organismo esposto ai campi elettromagnetici artificiali, anche di intensità bassissima, che si vengono ad aggiungere ai campi elettromagnetici terrestri con cui il corpo è da sempre in equilibrio.

POMPA IONICA

Un equilibrio delicatissimo basato sul sistema di “pompe ioniche” ovvero di “porticine” che si trovano sulla membrana delle cellule dei nostri organi che permettono il passaggio selettivo di ioni (di calcio e non di potassio, ad esempio) che hanno le loro frequenze di ciclotrone. Quando, per l’effetto di un’esposizione a campi elettromagnetici artificiali (prodotti da elettrodotti o antenne) si introducono nel nostro organismo frequenze di oscillazione di campi E.M. a lui estranei i nostri organi possono andare in tilt e non riconoscere più le frequenze degli ioni che dovrebbero fare entrare attraverso le “pompe ioniche”.

“Così ad esempio – ha continuato Del Giudice – prendiamo il nostro sistema nervoso che produce campi elettromagnetici debolissimi. Se quando il nostro cervello vuol fare entrare l’acido glutammico (che ha una frequenza di ciclotrone bassissimo, di circa 5 Hz) nei neuroni questo viene colpito da un CEM artificiale che lo disturba può succedere o che faccia entrare più (oppure meno) acido glutammico nei neuroni oppure che venga obbligato ad aumentare la frequenza del suo campo elettromagnetico (da 5 a 6 Hz ad esempio)”.

“Quindi – ha continuato il professore – può essere fuorviante parlare di tumori che possono comparire dopo anni, invece i disturbi immediati ci sono a cominciare dal disturbo del sonno, spossatezza, irritabilità, perdita dell’appetito o della libido, disturbi somatici. Così per i telefonini che emettono altissimi campi elettromagnetici, non è detto che il tumore venga per forza alla testa, i campi elettromagnetici artificiali possono far scattare il neurone giusto ed il tumore viene alla prostata.

Per tutelare la salute dei cittadini, quindi, bisogna applicare il principio di precauzione ribadito dal Trattato di Amsterdam che tradotto nella pratica significa non immettere sul mercato un prodotto, come il telefonino, senza che ne sia stata verificata l’innocuità e posizionare elettrodotti ed antenne per telefonia cellulare fuori città, lontane dal centro abitato.

Ve lo ha ribadito pubblicamente anche la scienziata toscana, Margherita Hack, seguite il suo consiglio”.

Olbia. Lotta alle antenne, nasce il Comitato Le prime 500 firme

11 marzo, 2010 (18:27) | News | By: admin

Tratto da unionesarda.it

G li abitanti di zona Bandinu si sono stancati. Si sentono circondati dai ripetitori telefonici e hanno paura dei campi elettromagnetici e dei loro effetti. Alcuni residenti hanno fondato un “Comitato spontaneo di Zona Bandinu” che si sta occupando di raccogliere firme per una petizione popolare da presentare al sindaco di Olbia, Gianni Giovannelli.

Per il momento hanno firmato in 500. L’obiettivo è quello di costringere il Comune di Olbia a fornirsi di un piano di localizzazione delle sorgenti di inquinamento elettromagnetico, noto anche come “il piano delle antenne”.

Read more »

Lampade fluorescenti: rischio elettrosmog

11 marzo, 2010 (18:22) | News | By: admin

Tratto da Quotidiano di Sicila

Costano, in media, 10 volte di più, durano da 8 a 10 volte di più e consumano molto molto meno. Parliamo, ovviamente, delle “nuove” lampadine, visto che dal primo settembre 2009, per volere dell’Unione Europea, non possono più essere prodotte le vecchie lampadine elettriche a incandescenza.

Da qui sino al 2016 le lampadine ad incandescenza e anche quelle alogene ad alto consumo dovranno scomparire del tutto, dai negozi e, in teoria, dalle case. Per alcune incandescenti il divieto di venderle è dilazionato sino al 2012 ma in ogni caso le sole lampadine da usare sono quelle fluorescenti a risparmio energetico e le alogene ad alta efficienza, già pronte sugli scaffali dei negozi da diverso tempo e quelle a Led (ancora sperimentali).

Read more »

Bambini e cellulari: i rischi dell’elettrosmog

11 marzo, 2010 (18:16) | News | By: admin

Il CTCU (Centro Tutela Consumatori e Utenti),ha realizzato l’edizione italiana della brochure sui bambini della Kompetenzinitiative, gruppo di ricerca a tutela dell’uomo dell’ambiente e della democrazia. A riguardo è interessante anche il foglio illustrativo realizzato sempre dal CTCU con il sostegno dell’Ordine dei Medici della provincia di Bolzano.

Scarica la pubblicazione “bambini e cellulari”

Scarica il foglio illustrativo “i rischi della telefonia mobile

Comitato spostamento antenne Pietraperzia incontra Consiglio comunale

11 marzo, 2010 (16:41) | News | By: admin

Tratto da Vivienna.it

Il comitato per lo spostamento delle quattro antenne di contrada Serre di Pietraperzia domani parlerà ai consiglieri comunali. “Il comitato – dichiara il politologo Filippo Rosselli – ha ottenuto la convocazione del consiglio comunale da parte del presidente Michele Bonaffini che si terrà in seduta pubblica alle ore 17,30 presso i convento di Santa Maria. L’ordine del giorno è il seguente: “esame e dibattito sulle politiche ambientali e sanitarie inerenti la presenza di elettrosmog causato da campi di alta frequenza, provenienti da antenne di ripetitori televisivi telefonici e simili”. Il comitato ha raccolto 800 firme per lo spostamento delle antenne, ma in settimana pensano di concludere con mille.

Read more »

Tumori infantili in Italia

9 marzo, 2010 (13:29) | News | By: admin

Tratto da L’Espresso

Un recente articolo pubblicato su L’Espresso riguardante le cause dei tumori infantili in italia  afferma che “  i campi elettromagnetici e linee elettriche sono stati spesso correlati a un aumento pur modesto di rischio di leucemia infantile, mentre non esistono prove ad alta frequenza di wi-fi e telefonia cellulare. In particolare le antenne radiobase presenti su molti tetti e oggetto di molti sospetti non dovrebbero preoccupare: le potenze in gioco sarebbero infattio trascurabili rispetto ai grandi ripetitori radiotelevisivi.”

Calci.Troppe antenne alla Cagnola. Intervista ad Alfio Turco

8 marzo, 2010 (12:19) | News | By: admin

Tratto da LA NAZIONE, del 07/03/2010, Pag 11 -  Cronaca: CALCI.

L’esperto: «Con più di un impianto, quella frazione sarà penalizzata»

L’AREA Il campo sportivo di via Arno alla Cagnola: qui vicino dovrebbero sorgere le antenne

- CALCI – «NOI nell’incontro con i cittadini abbiamo puntualizzato che due anni fa ci venne chiesta la validazione di un sito proposto e scelto da Telecom, ma solo per un’antenna. Invece ora abbiamo scoperto che è stata fatta richiesta da un secondo gestore e in questo caso qualche riserva ci sarebbe. Ma la questione così non si risolve: serve un piano di localizzazione delle antenne». A parlare è Alfio Turco, responsabile commerciale di Polab, specializzata nel settore dei campi elettromagnetici, chiamata in causa dal Comune di Calci per difendere la propria decisione di dare in concessione per dieci anni un’area pubblica, nei pressi del campo sportivo di via Arno, dove saranno installati impianti per la telefonia mobile.

Read more »

Quarrata. Antenne, al via il monitoraggio

8 marzo, 2010 (12:09) | News | By: admin

Tratto dal Tirreno — 03 marzo 2010 pagina 07 sezione: PISTOIA

QUARRATA. Inquinamento elettromagnetico dell’aria: da ieri tutti i dati relativi alla qualità dell’aria saranno pubblicati quotidianamente sul sito del Comune di Quarrata. E’ stata collocata, infatti, nei giorni scorsi, presso il plesso scolastico di Valenzatico, una centralina adibita al monitoraggio continuo dell’inquinamento elettromagnetico della zona, come previsto dal “Regolamento per l’installazione di impianti di telecomunicazione”, approvato all’unanimità lo scorso 2009 dal consiglio comunale.

Read more »

“Non sono responsabile dell’antenna”Morolo. Il territorio avrebbe bisogno di un piano territoriale

8 marzo, 2010 (11:59) | News | By: admin

Tratto da il tempo.it

Stavolta è l’ex sindaco Massimo Silvestri a fare chiarezza, che ha ripercorso tutte le tappe della vicenda. La storia parte dal 2007, quando lo stesso Silvestri era a capo dell’amministrazione comunale. Come ha inizio la vicenda del’antenna? 

Read more »

Antenne telefonia: Terzo anno tutto ok

8 marzo, 2010 (11:10) | News | By: admin

Tratto da sanmauropascolinews.it

Tre anni di rilievi, tre anni di valori ampiamente nella norma. Sono i risultati del monitoraggio effettuato da Arpa sulle antenne di telefonia mobile presenti nel territorio di San Mauro. Effettuati in periodi diversi, hanno evidenziato valori ampiamente nella norma, addirittura al di sopra degli standard di qualità prefissati a livello nazionale.

Read more »