Agenti Inquinanti
MONOSSIDO DI CARBONIO (CO)
Il monossido di carbonio (CO) è un gas inodore, incolore, infiammabile e molto tossico, risultante dalla combustione incompleta di gas naturali, propano, carburanti, benzine, carbone e legna.
Le principali emissione di questo gas derivano dalle seguenti fonti:
- Incendi
- Combustibili fossili
- Motori a scoppio
- Combustione della legna per riscaldamento civile
- Lavorazioni industriali
OSSIDO DI AZOTO (NO)
L’ossido di azoto (NO) è un gas incolore, insapore ed inodore; è anche chiamato ossido nitrico. E’ prodotto soprattutto nel corso dei processi di combustione ad alta temperatura assieme al biossido di azoto (che costituisce meno del 5% degli NOx totali emessi). Viene poi ossidato in atmosfera dall’ossigeno e più rapidamente dall’ozono producendo biossido di azoto. La tossicità del monossido di azoto è limitata, al contrario di quella del biossido di azoto che risulta invece notevole
BIOSSIDO DI AZOTO (NO2)
Il Biossido di Azoto (NO2) è un gas di colore rosso bruno, di odore forte e pungente, altamente tossico ed irritante. È un forte agente ossidante e reagisce violentemente con materiali combustibili e riducenti, mentre in presenza di acqua è in grado di ossidare diversi metalli.
Le principali emissione di questo gas derivano dalle seguenti fonti:
- Processi di combustione
- Impianti di riscaldamento
- Traffico veicolare
- Combustione della legna per riscaldamento civile
- Lavorazioni industriali
L’NO2 è un inquinante per lo più secondario, che si forma in seguito all’ossidazione in atmosfera dell’NO, relativamente poco tossico. Esso svolge un ruolo fondamentale nella formazione dello smog fotochimico in quanto costituisce l’intermedio di base per la produzione di tutta una serie di inquinanti secondari molto pericolosi come l’ozono, l’acido nitrico, l’acido nitroso. Una volta formatisi, questi inquinanti possono depositarsi al suolo per via umida (tramite le precipitazioni) o secca, dando luogo al fenomeno delle piogge acide, con conseguenti danni alla vegetazione e agli edifici.
OSSIDI DI AZOTO (NOx)
Gli ossidi di azoto (NOx) sono composti ossigenati dell’azoto allo stato gassoso. L’ossido NO si forma per reazione secondaria nelle combustioni ad alta temperatura: esso si trasforma successivamente in NO2 (l’ossido più aggressivo) per ossidazione fotochimica e in N2O5 che, assorbito dall’umidità atmosferica, diventa acido nitrico. Gli ossidi di azoto possono agire sulle vie aeree sinergicamente con altri gas e partecipano come “precursori” alla formazione degli ossidanti fotochimici (ozono, perossidi organici). Sono, dopo l’anidride solforosa, i più diffusi e aggressivi inquinanti atmosferici e con questa danno luogo alle cosiddette “piogge acide”.

