Francia, principio di precauzione: le raccomandazioni di ANSES

Francia: le raccomandazioni dell’ANSES (Agenzia Nazionale per la sicurezza sanitaria nell’alimentazione, nell’ambiente e nel lavoro):

1. ricorrere agli auricolari, e scegliere telefonini che presentino minor tasso di assorbimento
2. ridurre l’esposizione dei bambini, facendo loro usare il cellulare in maniera moderata
3. incoraggiare la ricerca e gli studi che riguardano l’esposizione ai campi elettromagnetici
4. le istituzioni dovrebbero mettere in atto campagne volte alla riduzione delle emissioni elettromagnetiche sia negli spazi aperti che in quelli chiusi

Fonte: quotidianosanita.it, 18 ottobre 2013 […]

Francia: il governo valuterà l’interdizione totale dei cellulari per bambini fino a 6 anni

LeMonde.it: secondo il Ministro della sanità francese, il governo prenderà in considerazione il divieto totale di utilizzo del cellulare da parte dei bambini al di sotto dei 6 anni d’età. Una misura di precauzione, che dovrà essere affiancata da una maggiore diffusione delle informazioni sui rischi legati all’esposizione ai campi elettromagnetici.

Fonte: LeMonde.it, 16 ottobre 2013 […]

Mancata valutazione del rischio elettromagnetico: penalmente rilevante per il Datore di Lavoro

Era attesa da tempo: è stata pubblicata nella Gazzetta europea L179 del 29 giugno la nuova Direttiva Europea 2013/35/UE sulle disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici, e ai campi elettromagnetici in particolare. Tale direttiva abroga la precedente 2004/40/CE.

Entro il 1° luglio 2016 gli Stati Membri dovranno recepire la direttiva negli ordinamenti nazionali.

Nell’apparato legislativo italiano, solo al momento del recepimento della nuova direttiva avverrà la sostituzione della legge (T.U. 81/08, capo IV, titolo 8 ) che aveva recepito, a suo tempo, la direttiva 2004/40/CE.

La mancata valutazione del rischio elettromagnetico è, già oggi, penalmente rilevante per il Datore di Lavoro. […]

TAR Sicilia: priorità e assoluta prevalenza del principio di precauzione

Il TAR Sicilia si pronuncia in difesa della priorità del principio di precauzione: nella recente sentenza del 9 luglio afferma la “priorità e assoluta prevalenza del principio di precauzione (art. 3 ter d. lgs 3 aprile 2006, n. 152) nonché dell’indispensabile presidio del diritto alla salute della comunità di Niscemi, non assoggettabile a misure anche Leggi di piùTAR Sicilia: priorità e assoluta prevalenza del principio di precauzione[…]

Il nuovo servizio delle Iene su “Cellulari e tumori” ripropone l’intervento di Alfio Turco

Domenica 5 maggio, ore 21.30: dopo i servizi “Il cellulare fa male?” e “Cellulari e onde elettromagnetiche” realizzati con Alfio Turco di Polab, intervistato come esperto del settore, un nuovo servizio della iena Matteo Viviani ripropone alcuni aspetti messi in luce da Alfio Turco nei precedenti interventi, e indaga sulla possibile correlazione tra uso prolungato Leggi di piùIl nuovo servizio delle Iene su “Cellulari e tumori” ripropone l’intervento di Alfio Turco[…]

ore 21.20: Polab in onda con Le Iene!

Domenica 3 febbraio 2013, ore 21.20, Italia 1: Polab è in onda con Le Iene, in un servizio dal titolo “Il cellulare fa male?”. Alfio Turco parla di misurazione dei campi elettromagnetici ed esposizione, delle condizioni in cui risulta particolarmente intensa, come in automobile, e degli accorgimenti per minimizzare i rischi per la salute.

Il Corriere della Sera: storica sentenza della Cassazione su cellulare e tumore

Nella sentenza del 12 ottobre scorso la Corte di Cassazione ha riconosciuto un ruolo almeno concausale alle radiofrequenze nell’insorgenza del tumore alla testa nel caso di Innocente Marcolini, manager bresciano che aveva fatto un uso massiccio del telefono cellulare nell’ambito della sua attività lavorativa. Corriere 18 ottobre 2012: Sentenza Corte di Cassazione del 12 ott. Leggi di piùIl Corriere della Sera: storica sentenza della Cassazione su cellulare e tumore[…]

Sentenza storica della Corte di Cassazione: tumore da cellulare per il manager di Brescia

Confermata in Cassazione la sentenza della Corte di Appello di Brescia del 22.12.2009 che condannò l’Inail a corrispondere ad un manager la rendita per malattia professionale prevista per l’invalidità all’80%. Il manager aveva agito in giudizio deducendo che, in conseguenza dell’uso lavorativo protratto, per dodici anni e per 5-6 ore al giorno, di telefoni cordless e Leggi di piùSentenza storica della Corte di Cassazione: tumore da cellulare per il manager di Brescia[…]