Scuole

Polab promuove progetti educativi per le scuole rigurdanti i temi dell’elettromagnetismo e dell’inquinamento ambientale.

L’elettromagnetismo, questo sconosciuto

PREMESSA

I campi elettromagnetici sono presenti in natura e l’uomo è da sempre esposto alla loro azione.

L’aumento negli ultimi anni delle fonti artificiali di campi elettromagnetici (elettrodotti, impianti radio-visivi, telecomunicazioni, etc.) sta causando nella popolazione preoccupazione ed una conseguente domanda di corretta informazione.

La Pubblica Amministrazione, grazie a questo progetto, potrà offrire risposte concrete alle domande sempre più frequenti dei suoi cittadini.

Dare una corretta informazione e chiarire dubbi e perplessità che nascono naturalmente nelle menti di tutti noi, così spesso bombardati da controverse informazioni su un tema così importante come quello dell’inquinamento elettromagnetico è, a nostro avviso, un segnale forte che la P.A. può dare ai propri cittadini, di attenzione, sensibilità e trasparenza.

A maggior ragione, far veicolare l’informazione attraverso i ragazzi è di grande interesse: mentre ci si occupa di educarli ad un approccio corretto nei confronti di questa tematica si fa sì che l’informazione giunga alle famiglie attraverso un canale privilegiato: i figli, bene da tutti noi ritenuto prezioso.

OBIETTIVI

Attraverso l’attuazione di questo progetto ci proponiamo di:

o   Stimolare la conoscenza dei campi elettromagnetici

o   Dare la giusta informazione sul ruolo delle antenne di telefonia mobile

o   Diffondere un’informazione dettagliata sul corretto utilizzo del “telefonino

o   Analizzare gli aspetti comportamentali e sociali legali legati all’uso del “telefonino”. Il telefono cellulare rappresenta per i ragazzi un modo per vivere il loro “sociale”; risulta quindi importante riuscire a fornire gli strumenti di consapevolezza per rapportarsi all’uso del “telefonino” in modo critico ed evidenziare le insidie legate ad un uso improprio di questo mezzo di comunicazione e di socializzazione.

TARGET di RIFERIMENTO

Questo progetto si rivolge in via diretta a ragazzi di età compresa tra i 9 ed i 15 anni, che frequentano le classi quarta e quinta elementare o le classi delle scuole medie inferiori o le prime classi delle scuole medie superiori.

Gli adolescenti ed i ragazzi cominciano a fare da subito un uso piuttosto rilevante del cellulare, ma il loro rapporto con questo strumento è ancora allo stato fluido. Far capire qual è l’approccio corretto è quindi più che mai importante in un momento della vita in cui determinate abitudini si stanno affermando e consolidando.

L’informazione che viene data ai ragazzi ha una positiva e forte ricaduta su tutta la cittadinanza, veicolando l’informazione stessa attraverso il canale “famiglia”. In effetti all’interno del progetto sono previste azioni rivolte al coinvolgimento dei familiari degli alunni.

Potremo quindi dire che è individuabile nelle famiglie (e quindi in buona parte della cittadinanza stessa) un target collaterale a cui il progetto intende riferirsi.

METODOLOGIE e ATTIVITA’

Al fine di conseguire gli obiettivi preposti nel progetto, verranno utilizzate metodologie che si implementano vicendevolmente.

Le azioni descritte si organizzano attraverso l’interazione tra dirigenza scolastica, collegio dei docenti ed esperti designati da Polab, che si occuperanno anche di seguire i contatti pratico/organizzativi (calendario degli incontri, location, orari, etc…).

I vari steps potranno essere rivisitati proprio in sede di confronto tra Polab e i responsabili individuati nelle diverse realtà scolastiche.

Di seguito un’ipotesi di scaletta delle attività:

1) Incontri formativi con gli insegnanti di riferimento

Individuare gli insegnanti di riferimento e definire collegialmente il taglio ed il momento dell’intervento didattico. Gli insegnanti, inoltre, potrebbero prendere spunto dai seminari svolti e dal materiale consegnato per porre in essere eventuali ed interessanti approfondimenti. Ciò farà sì che quello che viene “insegnato” nel corso del progetto non sia fine a sé stesso, ma vada ad integrarsi in un piano di più largo respiro, creando i presupposti per la realizzazione di sinergie con il programma didattico.

Avviare con gli stessi un incontro preliminare informativo, finalizzato alla sensibilizzazione relativamente all’importanza della diffusione di una corretta cultura sulle problematiche legate ai campi elettromagnetici, alla comprensione dei fenomeni elettrici ed elettronici, al corretto utilizzo dei sistemi che producono i campi elettromagnetici e all’impatto che hanno sull’ambiente, sulla salute e nella vita quotidiana.

2) Incontri informativi con gli alunni

I seminari non vengono vissuti come “l’ora nella quale non si fa lezione”, e per quanto riguarda l’approccio didattico con gli alunni, si é sviluppato un modello diverso dalla classica lezione frontale e previsto piuttosto una lezione con supporti multimediali e strumentali, che possa essere seguita in maniera interattiva dai ragazzi, magari lavorando in gruppo, o direttamente su PC.

La lezione tipicamente viene suddivisa in due parti:

- parte “teorica”: la problematica sarà esposta esclusivamente attraverso l’utilizzo di supporti informatici.

- parte “sperimentale”: vengono “misurati in aula sistemi elettrici/elettronici di uso comune, su proposta degli alunni stessi o degli insegnanti.

- parte “ludica”: agli alunni saranno forniti dei DVD interattivi, composti sia di una parte didattica (enciclopedia dell’elettromagnetismo, schede informative, test di verifica), ed una parte più propriamente ludica composta da un videogioco nel quale l’unico strumento di successo è rappresentato dalla conoscenza di informazioni acquisite durante la lezione o la consultazione on line della parte didattica.

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3) Analisi dei comportamenti. Inoltre vengono tracciate le abitudini circa il rapporto tra gli alunni e gli apparati che producono campi elettromagnetici (quali vengono utilizzati abitualmente ed in quale misura). I

4) Realizzazione di progetti da parte dei ragazzi stessi

Gli alunni verranno coinvolti direttamente nella realizzazione di elaborati da esporre durante la giornata di informazione (eventuale) rivolta ai genitori/formatori e, comunque, aperta a tutta la cittadinanza.

5) Giornata informativa

Attraverso il coinvolgimento sia degli istituti scolastici che dell’Amministrazione Comunale, si può prevedere una giornata in cui l’informazione viene allargata a tutta la cittadinanza.

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