La sentenza del TAR Toscana n. 1458 del 14 agosto 2025 ha respinto il ricorso di una società contro un diniego emanato dal Comune di Camaiore, sulla base del Piano Antenne adottato dal Comune. Un nuovo riscontro positivo da parte di un collegio giudicante, rispetto all’efficacia di questo procedimento tecnico e amministrativo.Una istanza, presentata da una Tower Company, era stata rigettata sulla base del fatto che il progetto in questione non era stato incluso dalla società nel proprio programma di sviluppo, presentato alla scadenza prevista dalla LR 49/11 (31 ottobre dell’anno 2023).
Tempestivamente il Comune aveva comunque indicato un sito preferenziale alternativo, inserendolo nella Mappa delle localizzazioni del maggio 2024, e operando quindi in maniera collaborativa e pro-attiva (istruttoria tecnica realizzata da Polab).
Il TAR ha espresso parere favorevole all’operato del Comune, soffermandosi anche sulla questione dei microimpianti, asserendo che: “In base alla descrizione del progetto fornita dalla stessa ricorrente è emerso che il palo era destinato ad essere occupato da antenne di altri operatori economici, con sicuro superamento della potenza iniziale che ne avrebbe – solo astrattamente – consentito la qualificazione in termini di “microimpianto”.
Il TAR ha espresso parere favorevole all’operato del Comune, soffermandosi anche sulla questione dei microimpianti, asserendo che: “In base alla descrizione del progetto fornita dalla stessa ricorrente è emerso che il palo era destinato ad essere occupato da antenne di altri operatori economici, con sicuro superamento della potenza iniziale che ne avrebbe – solo astrattamente – consentito la qualificazione in termini di “microimpianto”.